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  • NOVITÀ IN MATERIA DI “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE TERREMOTATE” (AL 23-3-’17)

    NOVITÀ IN MATERIA DI “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE TERREMOTATE” (AL 23-3-’17)
    24/03/2017

    COSVIM Group propone una rassegna delle novità in materia di “contributi alla imprese terremotate”:

    1) Fondi FESR per la ricostruzione

    Primo via libera per l’utilizzo dei fondi FESR per coprire fino al 100% (senza cofinanziamento dell’impresa) i costi di ricostruzione a seguito di disastri naturali.
    La commissione Sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo ha approvato la proposta di modifica del regolamento sulla Politica di Coesione 2014-2020, al fine di coprire i costi di ricostruzione attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a seguito di disastri naturali.
    I deputati hanno proposto un tetto massimo del 5% sui fondi che si possono prelevare dal FESR per ciascuno Stato membro. Per garantire il finanziamento delle operazioni direttamente dopo un disastro è stata inserita una deroga alla norma sulla data d’inizio d’ammissibilità delle spese; la deroga assicura la possibilità che le spese sostenute possano essere dichiarate per il rimborso sin dal primo giorno del disastro.
    La risoluzione sarà votata in plenaria all’inizio di aprile; successivamente il Parlamento avvierà i negoziati con il Consiglio per raggiungere un accordo in tempi rapidi.
    Tale modifica, se accolta dal Consiglio oltre che dal PE, permetterebbe all’Italia di coprire con risorse FESR già assegnate alle Regioni fino al 100% delle spese per le operazioni di ricostruzione e di destinare alle zone colpite dagli eventi sismici anche parte degli 1,6 miliardi di fondi europei extra che riceverà grazie al riesame delle dotazioni della Politica di Coesione.

    2) Danni indiretti: emendamenti al DL 09/02/2017 n.8

    Relativamente al danno indiretto di cui al DL 09/02/2017 n.8 è interessante l’emendamento relativo alla risarcibilità del danno indiretto, che prevede contributi per le imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, insediate da almeno 6 mesi dall’evento sismico nelle province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, che abbiano avuto una riduzione di fatturato in misura non inferiore al 40 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. La Commissione ha approvato, tra le altre misure, anche agevolazioni per il ripristino e il riavvio di attività economiche esistenti. Mentre, per quanto riguarda le Zone franche urbane, sarà emanato un provvedimento ad hoc nell’arco di un mese.

    3)  Esteso ai Comuni terremotati il regime di aiuto di cui alla legge n. 181 del 15 maggio 1989

    Per accelerare il rilancio del sistema produttivo nei territori colpiti dagli eventi sismici, il Ministero dello Sviluppo economico ha esteso ai Comuni terremotati il regime di aiuto di cui alla legge n. 181 del 15 maggio 1989.
    In via generale lo strumento sostiene gli investimenti sia in aree caratterizzate da crisi industriale complessa, sia in quelle interessate da situazioni di crisi industriale non complessa, che devono essere individuate dalle Regioni e segnalate al Ministero dello Sviluppo economico.
    Le imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili, localizzate nei Comuni di cui all’elenco allegato al decreto MISE, possono accedere alle agevolazioni per il finanziamento di programmi di investimento produttivo o per la tutela ambientale.
    Gli incentivi sono concessi nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato entro i limiti previsti dal Regolamento generale di esenzione per categoria.

    Segnaliamo anche un interessate articolo pubblicato da “La Stampa” il 23/3/2017 che sintetizza il testo dell’ultimo decreto, approvato dalla Camera (ora passato al Senato), con i “nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017”. Leggi Articolo, clicca qui.

    Per tutte le informazioni è possibile contattare il COSVIM GROUP attraverso i nostri Consulenti Territoriali di riferimento.